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	<title>Clicca Conto Corrente</title>
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	<description>conti corrente</description>
	<pubDate>Tue, 22 Jun 2010 14:23:05 +0000</pubDate>
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		<title>Al via la XLII GIORNATA DEL CREDITO</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Jun 2010 14:23:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MiglioreContoCorrente</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Informazione.it - comunicati stampa.
E&#8217; fissata per il 22 giugno la XLII Giornata del Credito che tratterà il tema: “Mercati, Banche e Imprese verso Basilea 3”.
Si analizzerà il rapporto banca-impresa, i suoi cambiamenti e i suoi possibili sviluppi. Si guarderà al futuro dell’economia italiana, anche in collegamento all’applicazione delle nuove regole di Basilea 3.
Inoltre, analizzando i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Informazione.it - comunicati stampa.</strong><br />
E&#8217; fissata per il <strong>22 giugno la XLII Giornata del Credito che tratterà il tema: “Mercati, Banche e Imprese verso Basilea 3”.<br />
</strong>Si analizzerà il rapporto banca-impresa, i suoi cambiamenti e i suoi possibili sviluppi. Si guarderà al futuro dell’economia italiana, anche in collegamento all’applicazione delle nuove regole di Basilea 3.<br />
Inoltre, analizzando i punti di forza e di debolezza dei singoli settori economici e le criticità di accesso al <a target="_blank" href="http://www.cliccacontocorrente.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccacontocorrente.it">credito</a>, si valuteranno modi e strumenti di <a target="_blank" href="http://www.cliccacartedicredito.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccacartedicredito.it">credito</a> innovativi e specializzati che possano garantire un miglioramento del rapporto banca/impresa e, di conseguenza, uno sviluppo economico reale, che non trascuri un equo rapporto fra costi e benefici.</p>
<p><strong>Aprirà i lavori Ercole P. Pellicanò - Presidente dell&#8217;Associazione Nazionale per lo Studio dei Problemi del Credito.<br />
</strong><br />
Il discorso di base sarà tenuto da Stefano Mieli, Direttore Centrale Area Vigilanza <a target="_blank" href="http://www.cliccacartedicredito.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccacartedicredito.it">Bancaria</a> e <a target="_blank" href="http://www.cliccaprestiti.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccaprestiti.it">Finanziaria</a> della Banca d’Italia.</p>
<p>A lui seguiranno gli interventi di: (in ordine alfabetico)</p>
<p><strong>• Vincenzo Boccia</strong><br />
Vice Presidente Confindustria</p>
<p><strong>• Giorgio Natalino Guerrini</strong><br />
Presidente Confartigianato</p>
<p><strong>• Carlo Sangalli</strong><br />
Presidente Confcommercio</p>
<p><strong>• Federico Vecchioni</strong><br />
Presidente Confagricoltura</p>
<p><strong>• Marco Jacobini</strong><br />
Amministratore Delegato Banca Popolare di Bari</p>
<p><strong>Le conclusioni sono affidate al Presidente del CNEL, Antonio Marzano.</strong></p>
<p><strong>Organi direttivi:</strong><br />
Presidente onorario: Vincenzo Desario<br />
Presidente: Ercole P. Pellicanò<br />
Vice presidente: Innocenzo Cipoletta - Rainer S. Masera<br />
Direttore Generale: Antonio Trifogli</p>
<p><strong>Consiglio direttivo:</strong><br />
Giampiero Auletta Armenise, Francesco Capriglione, Innocenzo Cipoletta, Piero Cucci, Domenica Da Empoli, Serafino Gatti, Paolo Gnes, Giorgio Guerrini, Cesare Imbriani, Rainer S. Masera, Stefano Micossi, Andrea Monorchio, Gennaro Murolo, Luigi Paganetto, Giovanni Palmerio, Ercole P. Pellicanò, Alessandro Perrone, Vincenzo Pontolillo, Carla Rabitti, Carlo Santini, Giancarlo Elia Valori.</p>
<p><strong>La storia:</strong><br />
<strong>La Giornata del Credito,</strong> celebrata ogni anno dal 1964, nasce dall’idea di Giuseppe Pella e Alberto De Stefani che decisero di istituire, attraverso un tale appuntamento, un punto di incontro tra <a target="_blank" href="http://www.cliccacartedicredito.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccacartedicredito.it">banche</a> ed operatori per confrontarsi sui comuni problemi e per migliorare l’efficacia dei rapporti, nell’interesse della crescita e della stabilità comune.<br />
La Giornataè stata poi sostenuta, sviluppata ed attuata da Oddone Fantini, Francesco Parrillo, Giovanni Magnifico, Amonasro Zocchi e, oggi, da Ercole P. Pellicanò. È fondata essenzialmente sull&#8217;esigenza di analizzare ed indicare le forme più opportune e razionali per trasformare il risparmio da atto negativo di astinenza in atto positivo e creativo di produzione, reddito e sviluppo e, dunque, di nuovo risparmio.</p>
<p>L’idea di fondo, che anima l’attività, è incentrata sull’opportunità che le banche e gli istituti finanziari si incontrino con gli operatori economici, in occasione dell’annuale <strong>«Giornata del Credito»,</strong> per discutere e raffrontare i comuni problemi, con l’intento di migliorare l’armonia e l’efficienza dei rapporti, nell’interesse generale dello sviluppo e della stabilità. La Giornata è organizzata <strong>dall’Associazione sullo Studio dei Problemi del Credito</strong> con la collaborazione della Banca Popolare di Bari.<br />
Fonte: Informazione.it</p>
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		<title>In accordo con la tradizione sono i liguri i più propensi al risparmio</title>
		<link>http://www.cliccacontocorrente.it/blog/?p=55</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Jun 2010 12:29:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MiglioreContoCorrente</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Da una ricerca condotta dalla Banca d&#8217;Italia in merito all&#8217;andamento dell&#8217;economia regionale nel 2009 e nei primi mesi del 2010, emerge che i cittadini liguri hanno una cieca fiducia nei conti correnti facendo registrare un aumento di ben 8,8 punti per cento sui depositi pari a più del doppio della media nazionale.
Si conferma dunque la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; color: #222222; font-size: 10pt">Da una ricerca condotta dalla <a target="_blank" href="http://www.cliccacontocorrente.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccacontocorrente.it"><strong>Banca d&#8217;Italia</strong> </a>in merito all&#8217;andamento dell&#8217;economia regionale nel 2009 e nei primi mesi del 2010, emerge che i cittadini liguri hanno una <a target="_blank" href="http://www.cliccacontocorrente.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccacontocorrente.it"><strong>cieca fiducia nei conti correnti</strong> </a>facendo registrare un aumento di ben 8,8 punti per cento sui <strong><a target="_blank" href="http://www.cliccacontocorrente.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccacontocorrente.it">depositi </a></strong>pari a più del doppio della media nazionale.</span></p>
<p><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; color: #222222; font-size: 10pt"><o:p></o:p></span><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; color: #222222; font-size: 10pt">Si conferma dunque la<strong><a target="_blank" href="http://www.cliccacontocorrente.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccacontocorrente.it"> tradizionale tendenza al risparmio dei liguri</a></strong>, sopratutto i residenti tra Ventimiglia e La Spezia, tenendo conto che il 2009 è stato l&#8217;anno più critico, soprattutto a livello di attività produttiva. La Liguria ha mostrato però una tenuta maggiore rispetto a quella delle altre regioni settentrionali: questa Regione vanta in effetti una solida struttura economica che da molto peso ai servizi pubblici e privati rispetto al resto dell&#8217;Italia.</span><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; color: #222222; font-size: 10pt"><o:p></o:p></span><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; color: #222222; font-size: 10pt">I cali più forti sono stati registrati nel settore industriale e d&#8217;altra parte settori come l&#8217;alta tecnologia e la cantieristica, avendo potuto beneficiare di commesse pluriennali , stanno ora usufruendo dei proventi derivati dalle esportazioni. <o:p></o:p></span><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; color: #222222; font-size: 10pt">Stessa situazione anche per ciò che riguarda l&#8217;edilizia residenziale, in un momento in cui il mercato immobiliare è fermo , e<span>  </span><strong><a target="_blank" href="http://www.cliccamutui.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccamutui.it">ci si orienta più sulla ristrutturazione che sull&#8217;edificazione di nuove edifici. <o:p></o:p></a></strong></span><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; color: #222222; font-size: 10pt"></span><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; color: #222222; font-size: 10pt">Il comprato marittimo invece merita un discorso a parte: il traffico presso gli scali liguri è diminuito di quasi il 14 per cento a seguito della forte diminuzione del commercio internazionale ma col 2010 si vedono già i primi segnali di ripresa.</span><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; color: #222222; font-size: 10pt"> <o:p></o:p></span><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif'; color: #222222; font-size: 10pt">Fonte: www.ilgiornale.it<o:p></o:p></span></p>
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		<title>Talenti imprenditoriali,  UniCredit e Confindustria: sinergie del successo</title>
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		<pubDate>Mon, 31 May 2010 15:57:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MiglioreContoCorrente</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Sono stati assegnati i premi di Talento delle idee, concorso nazionale indetto dal Gruppo UniCredit con i Comitati Territoriali UniCredit e dai Giovani Imprenditori di Confindustria per valorizzare le migliori idee imprenditoriali innovative in Italia.
A salire sul podio tre giovani siciliani per Techlab Works.
Riportiamo a seguito il testo dell&#8217;articolo comparso in rete sulle pagine di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono stati assegnati i premi di<strong> Talento delle idee</strong>, concorso nazionale indetto dal <strong>Gruppo UniCredit</strong> con i <strong>Comitati Territoriali UniCredit e dai Giovani Imprenditori di Confindustria</strong> per valorizzare le migliori idee imprenditoriali innovative in Italia.<br />
<strong>A salire sul podio tre giovani siciliani per Techlab Works.</p>
<p></strong>Riportiamo a seguito il testo dell&#8217;articolo comparso in rete sulle pagine di <strong>italiainformazioni.com.</strong> Felici che giovani promettenti pieni di idee siano la base per il nostro futuro.<br />
<strong>italiainformazioni.com.</strong> :“Ricostruire l&#8217;iter di un&#8217;operazione chirurgica, gestire in maniera automatica i farmaci e condividere i dati clinici, per garantire la tracciabilità i procedure e interventi. È questo l&#8217;obiettivo della ricerca di <strong>Techlab Works,</strong> una società formata da tre giovani siciliani che stamattina hanno vinto il secondo premio del Talento delle idee, il concorso nazionale indetto dal Gruppo UniCredit con i Comitati <strong>Territoriali UniCredit</strong> e dai Giovani Imprenditori di Confindustria per valorizzare le migliori idee imprenditoriali innovative in Italia.</p>
<p>I protagonisti dell&#8217;idea <a target="_blank" href="http://www.cliccalavoro.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccalavoro.it">imprenditoriale</a> sono Luigi Tummino, Alberto Cavallaro e Fabrizio Garufi, tre giovani catanesi neanche trentenni, che hanno condiviso il podio con i colleghi sardi Miriam Melis, della Neuresar di Cagliari, e Luca Ruiu della Bioecopest di Sassari, rispettivamente al primo e al terzo posto.</p>
<p>La <strong>Neuresar,</strong> attiva nel settore medico-farmaceutico, ha studiato una nuova strategia terapeutica per combattere il tabagismo, intervenendo sulla molecola recettore di nicotina e sulla modulazione del sistema endogeno del cervello per bloccare gli effetti, ridurre il desiderio e impedire l’assunzione di nicotina.</p>
<p>Dalla<strong> Bioecopest</strong> arriva invece la proposta di produrre e commercializzare pesticidi naturali. Un prodotto eco-compatibile, a basso costo, efficace nel contenimento biologico di organismi nocivi per l’uomo, per gli animali e per le colture agrarie, valida alternativa ai pesticidi chimici convenzionali.</p>
<p><strong>Queste le prime tre idee delle 58 pervenute dalle due isole alla commissione esaminatrice</strong>, formata da esponenti dei Comitati Territoriali di UniCredit, dai Giovani imprenditori di Confindustria e da esperti della Fondazione FinancIdea.<br />
I premi consisteranno in finanziamenti personalizzati e in un programma di Master-Training altamente qualificato, che si prevede inizierà dopo l&#8217;estate.</p>
<p>Tra le migliori 10 proposte, al quinto e sesto posto si sono attestati due neoimprenditori messinesi: Giuseppe Ingrillì di BABYPEEL e Barbara Labate di <strong>RISPARMIOSUPER.IT</strong>.<br />
Energia e <a target="_blank" href="http://www.cliccalavoro.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccalavoro.it">ICT</a> i settori di provenienza delle loro proposte.<br />
Due idee di alto valore innovativo: la prima, meritevole anche di una menzione al merito, si riferisce a un nuovo sistema per convertire in energia, con l’ausilio di impianti bio-masse, lo smaltimento dei prodotti di scarto della lavorazione degli agrumi; la seconda, invece, prevede la costituzione del primo servizio internet gratuito che permetterà di comparare i prezzi dei prodotti alimentari e degli elettrodomestici in promozione nella grande distribuzione italiana in modo da poter individuare il più conveniente.</p>
<p>Dieci proposte di dieci giovani, spesso ricercatori, che grazie al Talento delle Idee avranno un motivo in più per restare in Italia.”<br />
Si dimostrano molto soddisfatti i rappresentanti di <strong>UniCredit </strong>che, come si legge ancora nell&#8217;articolo, parlano del ruolo svolto dall&#8217;istituto bancario nel progetto <em>“La rete dei Comitati Territoriali UniCredit, anello di congiunzione fra banca e territorio, ha fornito un utile supporto all’individuazione e alla valutazione dei progetti imprenditoriali più promettenti”, commenta Alessandro La Porta, responsabile Territorial Relations Department UniCredit Group. “I Comitati, in questo progetto, hanno confermato, ancora una volta, il proprio ruolo a sostegno del territorio e la capacità di essere propulsori di innovazione: tema quanto mai prioritario per lo sviluppo del nostro Paese”.<br />
</em>Fonte: italiainformazioni.com</p>
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		<title>Scompare il papà del bancomat</title>
		<link>http://www.cliccacontocorrente.it/blog/?p=53</link>
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		<pubDate>Wed, 26 May 2010 15:01:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MiglioreContoCorrente</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[La notizia è di qualche giorno fa e a riportarla è bluerating.com.
Si è spento a 84 anni, in Scozia, l&#8217;uomo che creò e diffuse i primi sportelli Atm.
Il papà del bancomat John Shepherd-Barron, vide la prima cash machine sviluppata dalla società inglese De La Rue ed ed installata presso la Barclays Bank a Enfield Town, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm">La notizia è di qualche giorno fa e a riportarla è <strong>bluerating.com.</strong><br />
Si è spento a 84 anni, in Scozia, l&#8217;uomo che creò e diffuse i primi <a target="_blank" href="http://www.cliccacontocorrente.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccacontocorrente.it">sportelli Atm</a>.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Il papà del <a target="_blank" href="http://www.cliccacartedicredito.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccacartedicredito.it">bancomat</a> <strong>John Shepherd-Barron,</strong> vide la prima cash machine sviluppata dalla società inglese De La Rue ed ed installata presso la<strong> Barclays Bank</strong> a Enfield Town, zona nord di Londra, il 27 giugno 1967.</p>
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		<title>Crisi, ma non per tutti</title>
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		<pubDate>Mon, 17 May 2010 13:56:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MiglioreContoCorrente</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[In tempi di crisi il lavoro può diventare difficile e addirittura scarseggiare, tuttavia vi sono dei settori che, proprio a causa della crisi, hanno incrementato la loro richiesta sul mercato.
Parliamo di figure come gli addetti al recupero crediti che, secondo i dati dell&#8217;Isfol, ha registrato un&#8217;impennata notevole.
Un quadro della situazione e delle caratteristiche della figura [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In tempi di crisi il <a target="_blank" href="http://www.cliccalavoro.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccalavoro.it">lavoro</a> può diventare difficile e addirittura scarseggiare, tuttavia vi sono dei settori che, proprio a causa della crisi, hanno incrementato la loro richiesta sul mercato.<br />
Parliamo di figure come gli addetti al recupero <a target="_blank" href="http://www.cliccaprestiti.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccaprestiti.it">crediti</a> che, secondo i dati <strong>dell&#8217;Isfol,</strong> ha registrato un&#8217;impennata notevole.</p>
<p>Un quadro della situazione e delle caratteristiche della figura addetta al recupero <a target="_blank" href="http://www.cliccaprestiti.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccaprestiti.it">crediti,</a> ci arriva dalle pagine de<strong> Il Sole 24 ore e della sua redattrice Eleonora Della Ratta.<br />
</strong>La giornalista ci descrive come questo tipo di posizione non sia ancora ben inquadrata poiché manca di quei requisiti minimi fondamentali per poter svolgere la <a target="_blank" href="http://www.cliccalavoro.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccalavoro.it">professione.</a><br />
<strong>Antonio Persici, presidente di Unirec, l&#8217;Unione nazionale delle imprese a tutela del <a target="_blank" href="http://www.cliccaprestiti.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccaprestiti.it">credito</a></strong> spiega come un professionista del recupero <a target="_blank" href="http://www.cliccaprestiti.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccaprestiti.it">crediti</a> debba “essere qualificato e adeguatamente ben preparato”.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Al momento, si continua a leggere nell&#8217;articolo del Sole 24 ore, solo nelle 160 aziende aderenti a Unirec</strong> si contano 20mila addetti e la richiesta del mercato non si ferma: <em>“Nei prossimi mesi la stima è di altre 4mila persone – sottolinea Persici –, che possono essere inquadrati con diverse forme, dal contratto come </em><a target="_blank" href="http://www.cliccalavoro.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccalavoro.it"><em>dipendente</em></a><em> alla libera professione”.</em> Nella maggior parte dei casi l&#8217;addetto al recupero crediti lavora come libero professionista con partita Iva, con margini di guadagno molto diversi in base alle proprie competenze e, comunque, con una parte variabile calcolata in percentuale rispetto al valore del credito recuperato.</p>
<p>Sempre la stessa pagina ci spiega come esistano fondamentalmente due tipi di figure dedicate al recupero <a target="_blank" href="http://www.cliccacartedicredito.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccacartedicredito.it">crediti.</a><br />
<em>“Gli addetti al recupero telefonico, che si occupano soprattutto di ricordare le scadenze o sollecitare, entro i primi 30 giorni dopo la scadenza, i pagamenti.”</em> un tipo di attività che può essere svolto da personale interno all&#8217;azienda oppure ci si può appoggiare ad una ditta esterna o, ancora da un libero professionista che lavora da casa.<br />
In questo caso il profilo richiesto è quello di un diplomato, con buona capacità di comunicazione.</p>
<p>Una seconda figura appartenente a questa “categoria” è il <a target="_blank" href="http://www.cliccalavoro.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccalavoro.it">professionista</a> che si occupa del recupero domiciliare porta a porta per sollecitare i pagamenti.<br />
In questo caso la persona dovrà possedere tutte quelle doti utile ad intrattenere relazioni interpersonali e un&#8217;indubbia capacità di comunicare. <em>“Ma soprattutto è importante essere preparati sulla legislazione sulla privacy: spesso è richiesta anche la laurea in materie giuridiche o economiche”.<br />
</em><br />
Non solo le imprese private sono sempre alla ricerca di addetti a recupero <a target="_blank" href="http://www.cliccacartedicredito.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccacartedicredito.it">credito,</a> anche pubbliche amministrazioni ricorrono sempre più spesso a questi professionisti. In casi simili, data la raccolta e archiviazione di un elevato numero di pratiche (senza contare la necessità di fissare contatti e interventi diretti con clienti e utenti), si sceglie di orientarsi verso periti informatici o laureati in informatica. È possibile trovare le occasioni di lavoro o inviare il proprio curriculum attraverso gli appositi canali delle associazioni a cui le aziende si rivolgono in fase di recruiting, come sul <strong>sito di Unirec (www.unirec.it) e in quello di Acmi (www.acmi.it).</strong><br />
Fonte il sole24ore.com</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Bankitalia: uomini e donne ancora disparità nel campo lavorativo.</title>
		<link>http://www.cliccacontocorrente.it/blog/?p=51</link>
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		<pubDate>Fri, 14 May 2010 14:40:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MiglioreContoCorrente</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Non è molto incoraggiante quanto è emerso nel corso del convegno &#8216;Verso la Parità: le donne nelle carriere pubbliche&#8216;, incontro cui ha preso parte il vicedirettore generale della Banca d&#8217;Italia, Anna Maria Tarantola.
Secondo quanto riportato nel discorso dalla stessa Tarantola e ripreso da Virgilio notizie, il tasso di occupazione femminile resta contenuto: poco più del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm">Non è molto incoraggiante quanto è emerso nel corso del convegno <strong>&#8216;Verso la Parità: le donne nelle <a target="_blank" href="http://www.cliccalavoro.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccalavoro.it">carriere</a> pubbliche</strong>&#8216;, incontro cui ha preso parte il vicedirettore generale della Banca d&#8217;Italia, <strong>Anna Maria Tarantola</strong>.<br />
Secondo quanto riportato nel discorso dalla stessa Tarantola e ripreso da Virgilio notizie, il tasso di occupazione femminile resta contenuto: poco più del 46% nel 2009, 22 punti percentuali in meno degli uomini con situazioni peggiori nel Sud e per le giovani donne.<br />
<em>&#8220;Siamo lontani dagli obiettivi di Lisbona&#8221;</em>, sottolinea Tarantola, annunciando che <em>&#8220;il tema dell&#8217;</em><a target="_blank" href="http://www.cliccalavoro.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccalavoro.it"><em>occupazione</em></a><em> femminile nelle sue varie sfaccettature è oggetto di un progetto di ricerca da poco avviato da Servizio Studi della Banca d&#8217;Italia&#8221; - &#8220;una costante attenzione alla gestione e alla valorizzazione delle differenze può fornire un contributo significativo alla crescita, che è ciò di cui abbiamo bisogno&#8221;.</em></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">L&#8217;articolo continua.<br />
Le donne, ha inoltra spiegato la valida manager, <strong>vivono sia una &#8217;segregazione orizzontale&#8217; sia &#8216;verticale&#8217;</strong>. Nel primo caso continuano a essere occupate prevalentemente in attività a bassa remunerazione e con tipologie contrattuali meno favorevoli: nel 2009 il 14,6% delle donne era occupato in lavoro atipico, contro il 9,2 degli uomini; per le donne la probabilità di essere irregolari è di 3-4 punti più alta che per gli uomini.<br />
Nel secondo caso, solo il 14% dei componenti dei cda è rappresentato da donne (con una quota decrescente al crescere delle dimensioni d&#8217;impresa).<br />
<strong>Tra le società quotate la presenza è ancora inferiore</strong>: nel 2008 la quota di consiglieri donna era del 5,8% (in crescita costante ma sempre molto contenuta); scarse sono le posizioni apicali ricoperte da donne in tutti i settori, magistratura, università, ospedali, ecc.<br />
Il divario diventa &#8220;particolarmente significativo&#8221; nel sistema <a target="_blank" href="http://www.cliccaprestiti.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccaprestiti.it">finanziario</a>. Nelle banche le donne, a fronte di una quota pari al 38% tra i dipendenti, rappresentano solo il 6% negli organi amministrativi, di controllo ed esecutivi erano il 2% nel 1995), con quote appena più alte (rispettivamente l&#8217;8 e il 9%) per le Bcc e le <a target="_blank" href="http://www.cliccacontocorrente.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccacontocorrente.it">banche</a> estere.<br />
Fonte: notizie.virgilio.it</p>
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		<title>A Madrid le banche ti fanno la corte</title>
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		<pubDate>Thu, 06 May 2010 10:45:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MiglioreContoCorrente</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[L&#8217;inviato del sole 24 ore, Nino Ciravegna, ha voluto girare per Madrid alla ricerca di informazioni per aprire un nuovo conto corrente e con sua grande stupore si è reso conto che, affermando di voler depositare diecimila euro, di voler accreditare il suo stipendio, comprare casa, gestire conti on line e usare la carta di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;inviato del sole 24 ore, Nino Ciravegna, ha voluto girare per Madrid alla ricerca di informazioni per aprire un nuovo<a target="_blank" href="http://www.cliccacontocorrente.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccacontocorrente.it"> <strong>conto corrente</strong></a> e con sua grande stupore si è reso conto che, affermando di voler depositare diecimila euro, di voler accreditare il suo stipendio, comprare casa, gestire conti on line e usare la <a target="_blank" href="http://www.cliccacontocorrente.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccacontocorrente.it">carta di credito</a>, le banche in questione hanno fatto a gara a chi offre di più pur di assicurarsi il suo <a target="_blank" href="http://www.cliccalavoro.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccalavoro.it">deposito</a>.</p>
<p>Ad ogni filiale si è ritrovato sommerso da depliant che parlano di premi e incentivi per chi deposita almeno 3 mila euro: dagli sconti per chi fa la spesa nei punti convenzionati, ai biglietti del cinema, del teatro in omaggio, addirittura padelle a metà prezzo, anelli a rate, tan zero piuttosto che <a target="_blank" href="http://www.cliccalavoro.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccalavoro.it">rendimenti </a>pari quasi al 4 %.</p>
<p>Si pensi che gli è bastato affermare di essere interista, sfruttando cosi il sentimento di astio nei confronti dell&#8217;odiato Barcellona, che magicamente le condizioni del <strong><a target="_blank" href="http://www.cliccamutui.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccamutui.it">mutuo </a></strong>migliorano, e gli regalano un televisore e un cellulare.<br />
Ma in ogni banca in cui entra trova il deserto, nessun cliente agli sportelli. Nonostante le banche paghino interessi ogni tre mesi, le filiali sono vuote, gli impiegati hanno paura che si verifichino tagli di personale e chiusure di sportelli.</p>
<p>E&#8217; l&#8217;effetto della crisi che nel solo 2009 ha determinato un avanzo di 25 miliardi di immobili invenduti e invendibili. E&#8217; un periodo durissimo per le banche ma essere trattati come un re a seguito della sola promessa di un<strong><a target="_blank" href="http://www.cliccaprestiti.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccaprestiti.it"> deposito</a></strong> da 10mila euro, è il caso di dirlo, non ha prezzo.<br />
Fonte: www.ilsole24ore.com</p>
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		<title>Nuova iniziativa Fondazione Mediolanum</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Apr 2010 14:03:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MiglioreContoCorrente</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Da alcuni anni Fondazione Mediolanum ha promosso il progetto Piccolo Fratello, un’iniziativa attraverso la quale si propone di aiutare i bambini in condizioni di disagio, soprattutto nei paesi poveri del mondo.
L’iniziativa ha inizialmente interessato il Kenya dove, a causa della povertà e del dilagare dell’AIDS, i &#8220;bambini di strada&#8221; che vivono senza alcun riferimento sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm">Da alcuni anni <strong>Fondazione Mediolanum</strong> ha promosso il progetto <strong>Piccolo Fratello</strong>, un’iniziativa attraverso la quale si propone di aiutare i bambini in condizioni di disagio, soprattutto nei paesi poveri del mondo.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">L’iniziativa ha inizialmente interessato il Kenya dove, a causa della povertà e del dilagare dell’AIDS, i &#8220;bambini di strada&#8221; che vivono senza alcun riferimento sono sempre più numerosi.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">A Nairobi la fondazione è riuscita a realizzare, una casa di accoglienza e permanenza, &#8220;<strong>Ndugu Mdogo</strong>&#8221; (Piccolo Fratello), inaugurata nel dicembre 2006 in grado di ospitare 40 bambini e tre coppie di genitori affidatari, un centro di ascolto negli slums per avvicinare i bambini di strada e portarli a scegliere una nuova vita, più sicura, e un centro di formazione per educatori dedicati a prendersi cura di questi ragazzi.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Dal 2007, è stato intrapreso un nuovo progetto ad Haiti</strong>, uno dei paesi più poveri del mondo, dove, insieme a <strong>Fondazione Francesca Rava NPH Italia Onlus</strong> da anni operativa in questo paese, Mediolanum ha realizzato – insieme ad altre iniziative - 4 scuole di strada che significano per i bambini di Haiti, oltre all&#8217;istruzione, un luogo sicuro al riparo dai pericoli della vita di strada, ma anche un pasto caldo ogni giorno e le cure mediche necessarie per sopravvivere.</p>
<p>Azioni fondamentali, queste, in un paese dove un bambino su 3 non raggiunge i 5 anni di età; nel 2009 è stata avviata la costruzione di un centro per la maternità sicura per dare la possibilità alle donne in gravidanza di ottenere le cure e i controlli necessari, oltre all’assistenza al parto in condizioni igieniche adeguate per la propria salute e quella dei neonati.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Il tragico sisma del 12 gennaio 2010 ha vanificato molti degli sforzi compiuti, ma proprio per questa ragione anche quest’anno Fondazione Mediolanum sosterrà le iniziative solidali per questo sfortunato paese per reintegrare le scuole e le attività destinate all’infanzia, andate distrutte dalla forza della natura.<br />
</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Per portare avanti questa iniziativa, è stata ottenuta la disponibilità dagli operatori di telefonia mobile e fissa TIM, Vodafone, WIND, 3 e Telecom Italia della numerazione speciale 45502 dall’ 8 al 30 maggio 2010 del valore di due euro.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Mediolanum chiede un aiuto nel patrocinio del progetto <strong>Piccolo Fratello</strong> nel corso della programmazione televisiva e radiofonica (spot da 30&#8243;) delle emittenti che rappresentate, dando visibilità allo spot e ai testimonial che forniranno il loro aiuto in questo progetto, in concomitanza con il periodo di disponibilità dell’SMS solidale (8 – 30 maggio 2010), per sostenere questo importante sforzo di ricostruzione che verrà portato avanti per il futuro di Haiti.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Fonte: Mediolanum</p>
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		<title>Promozione Unicredit</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Apr 2010 15:12:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MiglioreContoCorrente</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[L&#8217;istituto bancario promuove un&#8217;interessante iniziativa dedicata ai conti correnti della gamma “Imprendo”.
Unicredit, infatti, permetterà ai nuovi clienti di aprire un conto pagando canone zero per i primi sei mesi.
I conti correnti della gamma sono ben nove, fra i quali è possibile trovare conti che offrono servizi base con operatività prevalentemente online, fino ad arrivare a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm">L&#8217;istituto bancario promuove un&#8217;interessante iniziativa dedicata ai <a target="_blank" href="http://www.cliccacontocorrente.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccacontocorrente.it">conti correnti</a> della gamma “<strong>Imprendo</strong>”.<br />
<strong>Unicredit</strong>, infatti, permetterà ai nuovi clienti di aprire un <a target="_blank" href="http://cliccacontocorrente.it">conto</a> pagando canone zero per i primi sei mesi.<br />
I <a target="_blank" href="http://www.cliccacontocorrente.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccacontocorrente.it">conti correnti</a> della gamma sono ben nove, fra i quali è possibile trovare conti che offrono servizi base con operatività prevalentemente online, fino ad arrivare a quello “all inclusive” ed a quello riservato esclusivamente per l’attività senza fini di lucro svolta dalle Onlus.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Con la promozione sei mesi a canone zero, la sottoscrizione da parte della piccola impresa del conto Imprendo nella formula “all inclusive” può permettere di ottenere un grosso risparmio</strong>. Trattasi, nello specifico, del conto Imprendo Max che costa 60 euro al mese ma che offre una vastissima gamma di servizi bancari ed extrabancari inclusi.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Sottoscrivendolo in promozione, quindi, si risparmiano nei sei mesi ben 360 euro, con l’impresa che diventa titolare di un conto che offre, tra l’altro, incluso nel canone, la Banca Multicanale, una carta di debito internazionale, una <strong>UniCreditCard Business Gold,</strong> e l’installazione gratuita del terminale Pos grazie alla formula “Pos Imprendo”.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Tutte le scritture sul conto sono chiaramente comprese nel canone, e lo stesso dicasi per la domiciliazione delle utenze, la liquidazione trimestrale e commissioni zero per le principali operazioni di bonifico e di portafoglio. Per la piccola impresa che chiede <a target="_blank" href="http://www.cliccaprestiti.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccaprestiti.it">finanziamenti </a>a medio/lungo termine, ed è titolare di Imprendo Max, ci sono agevolazioni per quel che riguarda le commissioni applicate sull’istruttoria, così come sono previsti sconti sui prodotti di leasing.<br />
Fonte: bassitassi.com</p>
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		<title>Conti correnti: semplicità e limpidezza</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Apr 2010 14:20:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MiglioreContoCorrente</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Non sono state rare, nel corso degli anni passati, le diatribe sorte fra associazioni dei consumatori e istituti di credito in ambito di “costi servizi e commissioni”.
Sembra, però, che con il 2010 le cose possano cambiare.
La Banca d’Italia ha infatti prima emanato lo scorso 29 luglio la nuova disciplina in materia di trasparenza e correttezza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm">Non sono state rare, nel corso degli anni passati, le diatribe sorte fra associazioni dei consumatori e <a target="_blank" href="http://www.cliccacontocorrente.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccacontocorrente.it">istituti di credito</a> in ambito di “costi servizi e commissioni”.<br />
Sembra, però, che con il 2010 le cose possano cambiare.<br />
<strong>La Banca d’Italia</strong> ha infatti prima emanato lo scorso 29 luglio la nuova disciplina in materia di trasparenza e correttezza delle operazioni bancarie, mentre il 1° marzo ha pubblicato il provvedimento che stabilisce i profili tipo di utilizzo del conto corrente che servono al calcolo dell’indicatore sintetico di costo (Isc).<br />
Si tratta, in parole semplici, di un indice che mostra al correntista quanto dovrà spendere ogni anno per la gestione del proprio <a target="_blank" href="http://www.cliccacontocorrente.it">c/c</a>, permettendo così molto facilmente la comparabilità con gli altri conti.</p>
<p>L&#8217;articolo pubblicato da <strong>miaeconomia.it</strong> continua ponendo l&#8217;attenzione su come dal prossimo 26 maggio sarà obbligatorio per tutte le banche indicare l’Isc del <a target="_blank" href="http://www.cliccacontocorrente.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccacontocorrente.it">conto corrente </a>nel foglio informativo disponibile in ogni filiale. Un numero chiaro: sono gli euro che ogni anno si spendono e il cui valore cambierà a seconda dei diversi servizi legati al conto, come l’accredito dello stipendio, il fido, la <a target="_blank" href="http://www.cliccacartedicredito.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccacartedicredito.it">carta di credito</a> o il <a target="_blank" href="http://www.cliccamutui.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccamutui.it">mutuo</a> per casa.<br />
Questa novità consentirà di confrontare con più facilità la convenienza fra i prodotti offerti e la possibilità di prendere in considerazione la scelta di un prodotto rispetto ad un altro.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Per rendere ancora più chiare le cose, Bankitalia ha elaborato una griglia di sette tipi di clienti, distinguendoli per caratteristiche e tipo di operatività (bassa, media, alta) in numero di operazioni per anno.<br />
Queste fasce di clientela comprendono, in particolare, sei profili per i conti correnti a pacchetto e uno per quelli a consumo, adatti a chi ha una bassa operatività con meno di 112 operazioni l’anno. Mentre per chi muove di più il conto, i profili sono: giovani (circa 164 operazioni l’anno, elevato uso dei canali alternativi, carta prepagata), famiglie con operatività bassa (201 operazioni l’anno con <a target="_blank" href="http://www.cliccamutui.it">mutuo</a> e <a target="_blank" href="http://www.cliccaprestiti.it/blog/blogframe.php?sito=www.cliccaprestiti.it">finanziamenti</a>), famiglie con operatività media (228 operazioni, mutuo e <a target="_blank" href="http://www.cliccacartadicredito.it">carta di credito</a>) e famiglie con operatività elevata (253 operazioni, carta di credito, mutuo e <a target="_blank" href="http://www.cliccaprestiti.it">investimenti</a>).<br />
Infine, ci sono anche due fasce di pensionati: una a bassa operatività (124 operazioni), l’altra a media operatività (189 operazioni, carta di credito e investimenti).</p>
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